Stoccolma skyline

10 cose da fare e vedere a Stoccolma quando splende il sole

1) – Perdersi tra i vicoli di una Gamla Stan deserta di primo mattino

Di primo mattino fate un tour della città vecchia prima dell’arrivo dei bus di turisti, godetevi strade, stradine ed il Mårten Trotzigs  Gränd il vicolo più stretto di Stoccolma, dove allargando le braccia si toccano entrambi i muri.  Quando eravamo nella nostra casa di Stoccolma mi piaceva sedermi nel larghetto di Köpmanbrinken (in foto) nella parte più vecchia della città. Qui c’è un’imponente statua del San Giorgio che uccide il Drago, allegoria di una Svezia che fronteggia il male. Di fianco, quasi sparendo alla vista di tanto ardore, la statua della principessa salvata dall’eroico cavaliere.

Ma io qui mi sedevo soprattutto per osservare gli svedesi che fanno fare la passeggiata al proprio peloso prima di andare al lavoro, quelli già al cellulare a discutere di affari, le amiche o colleghe che prendono al volo un caffé, qualche passante con la busta della spesa.  Scegliete il vostro angolo giusto e cercate il bar più vicino, sedetevi con un caldo pile ed osservate la città che pian piano si mette in moto.

2) – A Djurgarden per una visita al primo Skansen al mondo

Chi ci segue lo sa che adoriamo gli Skansen, ovvero Musei all’aria aperta dove sono trasportate e fedelmente ricostruite le abitazioni tradizionali prese da villaggi e zone rurali di una certa regione/paese.  Questo di Stoccolma fu il primo al mondo (fu fondato nel 1891) tanto che diede il nome “Skansen” a tutto il genere di questi musei.

Ci sono chiese, negozi, fattorie, abitazioni provenienti da tutta la Svezia. C’è il forno che prepara fragranti brioche, la ferramenteria, e le case sono abitate da attori in costume pronti a rispondere alle vostre domande sul come si viveva all’epoca. Potreste chiedergli da cosa mangeranno a pranzo, ai rapporti con la pettegolissima vicina. Non mancano le capanne che i pastori costruivano per le mogli quando in estate si spostava il bestiame, qui abbiamo assaggiato il delizioso formaggio caramellato. Ingresso gratuito con la Stockholm Card.

3) – Una passeggiata tra acqua e foreste tra Sodermalm e Langholmen

In una giornata di sole potreste decidere di concerdervi una camminata nel verde passando nel parco di TantoLunden nell’isola di Sodermalm e poi continuare tra moli urbani e ponti fino all’Isola di Langholmen. Qui vi consigliamo la sosta in uno dei caffé più deliziosi che abbiamo incontrato – Stora Henriksvik Café – durante il nostro soggiorno in Svezia. Nella buona stagione, potreste sedervi sulle comode sdraio nell’erba di fronte le acque del Riddarffiarden. Una delizia per occhi e palato!

In questo post trovate tutte le indicazioni:

Una passeggiata tra le isole di Sodermalm e Langholmen – Stoccolma

4) – Createvi la vostra personalissima Caccia al tesoro

Andate a caccia dei vostri negozi preferiti. Io adoro librerie e profumerie, ne faccio un elenco, segno sulla mappa dove sono localizzate e sono un’ottima scusa per esplorare luoghi anche molto diversi della città.

5) – Prendete un battello e cadete vittime dell’Incantesimo dell’Arcipelago

Isola di Moja - Arcipelago di Stoccolma

Se siete a Stoccolma anche solo per 3 giornate intere, il mio consiglio è di dedicare la prima giornata utile di sole (seguite sempre le previsioni molto affidabili) ad un tour dell’Arcipelago di Stoccolma. Vi regalerà uno sguardo completamente diverso sulla città e soprattutto sugli Svedesi che appena possono si rifugiano nei loro amati cottage per rinnovare il loro legame con la natura.

Noi abbiamo avuto la fortuna di soggiornare con uno scambio casa sull’Isola di Varmdo e di qui abbiamo visitato la pittoresca Isola di Moja (ed il leggendario ristorante del Pescatore) e Sandhamn, l’Isola Omicidi descritta dalla giallista svedese Viveca Sten. Sono isole un po’ più lontane. Da Stoccolma potreste anche optare per le più vicine Vaxholm, Grinda e Nacka. Ma quale che sia la vostra scelta considerate che il viaggio fino all’Isola è un’autentica “crociera” ed il modo perfetto per farsi un’idea dell’arcipelago.

Per maggiori dettagli leggete questi 3 post:

Sandhamn, l’isola omicidi nell’Arcipelago di Stoccolma

L’Isola di Moja, il ristorante del pescatore e l’incantesimo dell’arcipelago di Stoccolma

L’isola di Varmdo, la nostra casa nell’Arcipelago di Stoccolma

 

6) – Entrate nei café e nelle bakeries per vedere come nascono le mitiche KanelBular

 

Che piova o ci sia il sole non si può sfuggire a sedersi nei magnifici Caffè Svedesi per una pausa corroborante. Se vi riesce cercate di spiare dietro le quinte, ad ammirare con quale destrezza si preparino le fragranti Kanelbular. Sono brioche di burro, appena croccanti fuori e leggerissime all’interno, profumate con abbondante cannella o cardamomo. Il solo profumo vi consola di tutti I mali del mondo, con una tazza di caffè sono quanto basta per riportare la pace negli animi più irrequieti. Questo autentico rito, che invita a fermare il tempo, godersi la vita, la compagnia, un libro, in Svedese si chiama “fika”… una sorta di merenda, dolce o salata che gli Svedesi si concedono a qualsiasi ora tra le 10,00 del mattino alle 18,00…

Il nostro caffè (e kanelbular) preferiti? Ma da Fabrique a Sodermalm!

7) – Passeggiate tra i Kungstradgarden dove accade sempre qualcosa…

I Kungstradgarden sono un grande spazio a metà tra i giardini ed una grande piazza di fronte l’Opera di Stoccolma. Ogni volta che siamo passati di qui c’era sempre qualcosa di diverso ad accoglierci: concerti musicali, una fiera sulle culture orientali, prove di skate, e tanti visi e persone da far perdere la testa a qualsiasi fotografo. Inoltre ho visto online delle foto in cui a primavera il parco esplode di rosa con la fioritura degli alberi, sembra di essere in Giappone per l’hanami.

E se proprio quando capiterete da queste parti nessun evento fosse in corso, troverete comunque ad accogliervi Carlo XII, re di Svezia dal 1697 al 1718. Con un gesto imperioso (un po’ attaccabrighe?) indica in direzione della Russia, a quanto pare non fu proprio un pezzo di pane. Voltaire avrebbe riportato le sue seguenti parole “Non ho mai cercato guerre ingiuste, ma non ho mai posto fine ad una guerra legittima se non con la sconfitta dei miei avversari”

8) – Sentitevi un po’ filosofi e molto umani a Skogskyrkogården, il Cimitero del Bosco di Stoccolma

Un bosco cimitero, un luogo per pensare, non riesco a raccontarvi in due parole quanto questo luogo-non-luogo ci abbia colpito. Dal 1994 è diventato patrimonio UNESCO. Si trova un po’ più fuori da Stoccolma ma si raggiunge facilmente con la metropolitana.

Per saperne di più tutte le info in questo post:

Skogskyrkogården o Woodland Cemetery, il Cimitero del Bosco di Stoccolma

9) – Tornate indietro nel tempo fra i bastioni di Stoccolma

Se siete bravi a cercare a naso strade e stradette, allora vi indico uno dei nostri posti preferiti a Stoccolma. Siamo di nuovo qui, a Sodermalm, una serie di sentieri fronteggiano dall’alto Gamla Stan, SkeppsHolmen e Djurgarden. Sono racchiusi dalle tipiche palizzate di legno rosse, un fantastico contrasto con l’azzurro del cielo. Se le aggirate vi troverete sbalzati nel tempo e nei luoghi. Niente più stradoni e traffico, ma strade acciottolate fra tipiche casette rosse o anche gialle dai deliziosi infissi colorati (queste ultime le vedete al punto 17). Un tocco di Svezia rurale nel cuore della città, un bonus per chi soggiorna nella sola Stoccolma, ma che vi incuriosirà a tornare per scoprire il resto del paese…

10) –  Al calare delle tenebre, scoprite il volto tenebroso di Stoccolma … se osate!

Più che guide, quelle dello Stockholm Ghost Walk sono dei veri storyteller professionisti. Vi faranno ridere e rabbrividire in egual misura. Offrono almeno due tour, uno a Gamla Stan (noi abbiamo fatto questo), l’altro a Sodermalm, in svedese ed inglese (anche se una delle guide parla anche italiano!). Si scoprono storie macabre e sanguinarie, di feroci assassini o di malattie che non perdonano, leggende locali e storie di fantasmi camminando in posticini insospettabili.  Un modo divertente, pardon terrificante, per scoprire la città ed i suoi misteri più nascosti. Rigorosamente quando cala il buio!

Consigliatissima!!!

 … e 10 cose insolite da fare a Stoccolma quando piove!

11) – Act like a local

Fate come gli abitanti: non ve ne curate, sfoggiate il vostro miglior outfit da pioggia e andate!

12) – Usate la vostra Citycard in maniera creativa

Anche sotto la pioggia Stoccolma vista dall’acqua conserva tutto il suo fascino. Forse è il momento giusto per un tour “Hop-on Hop-Off” in barca ed in bus per avere una visione più completa della città. Entrambi sono inclusi nella vostra Stockholm Pass. Ed anche se non avete la CityCard potete acquistare il biglietto hop-on hop-off per uno o più giorni, qualsiasi soluzione avrete scelto potrete saltare di barca in bus, e di bus in barca.

13) –  Visitate un insolito Museo

Stoccolma ne è straordinariamente ricca, noi ci siamo divertiti nel Nobel Museum, piccolo, interessante, e pieno di personaggi di cui non sapevamo che avessero ricevuto il premio e perché. Consiglio il veloce tour guidato, che vi racconta qualche aneddoto in più e renderà il museo più… “consultabile”. Poi c’è la visita che finirà inevitabilmente con l’essere più lunga di quanto pensavate al leggendario (ed imperdibile!) Vasa Museo. Anche qui c’è un ottimo tour guidato, che vi darà le dritte sulla storia di questa nave sfortunata, e vi dirà cose sul suo “ripescaggio e conservazione”. Dopo questa iniziazione vorrete comunque muovervi da soli a scoprire cimeli, particolari e lo stile di vita dei marinai dell’epocaI.

Poi ci sono musei divertenti quale quello degli Abba, o visite classiche come quella al Palazzo Reale, sono quasi tutti inclusi nella Citycard dunque il vostro budget non ne risentirà.

14) – Fate una scorpacciata di arte moderna nella Stoccolma sotterranea

Per gli spostamenti usate la metropolitana, sarà un’occasione per visitarne le stazioni artistiche, senza necessità di uscire fuori!

15) – Deliziatevi nei mercati coperti di Östermalms Saluhall e Hötorgshallen

Sono entrambi vicini al centro e comunque raggiungibili con la metro. Se dovete sceglierne uno soltanto io ho preferito Östermalms Saluhall, gli stand mi sembrano di migliore qualità e si trova in una zona della città che, pioggia a parte, è molto interessante da esplorare.  Per lavori di restauro il mercato è stato spostato per 3 anni (dal 2016 all’estate 2019) in un meno tipico palazzo immediatamente di fronte. Si perde il fascino della sede antica nei tipici mattoncini rossi, ma infine qui si viene per gustare delizie e l’esposizione di negozi alimentari, bar e caffé di alta qualità.

Se siete nei pressi del principale Centro Informazioni presso il Kulturhuset a Sergels Torg, poco più a Nord, c’è l’Hötorgshallen che offre specialità da tutto il mondo. Nella piazza esterna Hötorget c’è la Sala Concerti di Stoccolma, tutta dipinta di blue, e di fronte una scultura di Milles che raffigura il Gruppo di Orfeo, ecco da sola vale la passeggiata fin qui!

16) – visitate l’English Bookshop per mantenere in forma il vostro inglese (così utile qui in Svezia!)

Ho semplicemente adorato questo posticino, in cui sono capitata per caso, in un giorno di vera pioggia, durante una delle mie esplorazioni di Soldermalm. Qui serve un po’ di backstory – che ho avuto scambiando due chiacchiere con Jonas, il disponibilissimo libraio. L’English Bookshop ha la sua sede storica ad Uppsala, dove è stato fondato nel 1995 proprio a fronte di una certa difficoltà a trovare titoli in inglese (anche per gli Svedesi sempre pronti a perfezionarsi!). Il successo fu tale che il proprietario decise di aprire un secondo negozio a Gamla Stan, salvo poi 2 anni fa decidere che Sodermalm ha uno spirito più affine al suo e quindi, per mia fortuna, sono dei vicini di casa. 

Ci trovate di tutto dai romanzi, alla non-fiction ad una imbarazzante selezione di titoli sulla Svezia che spaziano dalle guide turistiche, a splendidi libri fotografici, al lifestyle ai libri di ricette ….

Qui il sito internet dell’English Bookshop per trovare tutte le info

17) – Camminate lo stesso: Stoccolma sotto la pioggia è una città differente

Si camminate, col vostro ombrello o impermeabile preferito, la città continua a mostrarvi i suoi posticini deliziosi. Anzi tornate in un luogo che avete visitato col sole e vedetelo sotto questa nuova luce. 

Non mi credete? Guardate noi, abbiamo adorato percorrerne I bastioni (vedi al punto 9) dai colori scintillanti quando c’è il sole, ma è stato interessante tornarci anche quando il mare si è fatto grigio ed increspato, quando la nebbiolina ha donato un fascino misterioso alle casette rosse e ad alle stradine acciottolate. Si respira aria d’altri tempi. E se poi il freddo vi è entrato dentro… rimediamo subito: leggete di sotto!

18) –  Piove? Morbidi pile, cuscini e stufe invitano all’ennesima sosta

Beh va da sè, se piove niente di più meritato di un’ennesima sosta. Scegliete voi se dentro o fuori perché gli Svedesi si organizzano bene anche per una “fika” all’esterno mentre piove.  Sfruttano patii, tendoni, cornicioni e siccome adorano il comfort troverete una vasta scelta di cuscini, stufe e calde copertine in pile per rendere la vostra sosta un autentico piacere.

Se ci avete seguito sui bastioni della città vi consiglio lo straordinario Caffé Hermans al 23B di Fjaellgatan – (“Give peas a chance” la geniale tagline!) per vegetariani (ma non solo!)  godetevi un’ulteriore tazza di caffè (e dolcetto!) con una copertina e/o con vista (o un pranzo completo!). Proprio sotto di voi un’ulteriore tappa per una giornata di pioggia:

19) Visitate il Museo della Fotografia (dalla terrazza coperta potrete scattare magnifiche foto della città)

Il Fotografiska o Museo della Fotografia di Stoccolma è un luogo di culto per gli amanti della fotografia contemporanea, che rinnova continuativamente la sua offerta con 4 grandi mostre annuali e 15-20 minori. Ma è interessante anche per altre ragioni. La bella struttura Art Nouveau del 1906, in deliziosi mattoncini rossi, era una Casa della Dogana e poi stata intelligentemente riadattata a luogo della cultura.

Ragione forse più frivola per una visita: perché al piano superiore c’è un ristorante (rigorosamente biologico!) con una terrazza coperta con grandi finestre che si affacciano sulla città. Posticino ideale, per sedersi e prendere appunti, editare qualche foto, e dedicare un po’ di tempo a quei mille doveri a cui deve adempiere uno scrupoloso travel blogger. Al piano terra invece c’è un bookshop formidabile e per i libri meravigliosi e per lo stravagante pubblico che lo popola. A starci qualche giorno ne verrebbe fuori una grandiosa galleria di ritratti. Infine all’esterno un pub in cui siede gente molto cool ed i cui profumi vi faranno, per l’ennesima volta lo so, venire l’acquolina in bocca.

20) – Non prendetevi troppo sul serio!

Lo Stockholm Pass e la Stockholm Travel Card

Lo Stockholm Pass dà l’accesso a numerosissimi musei ed attrazioni a Stoccolma e dintorni, ad escursioni via nave*, al parco di divertimenti di Grona Lund, tour a piedi* della città ed anche ai tour “Hop-On e Hop-Off” che collegano le varie attrazioni oltre che offrire di per sé un punto di vista diverso da cui guardare la città.

NON INCLUDE invece i trasporti come metro ed autobus di linea. Ma potete aggiungere all’acquisto dello Stockholm Pass, la Travel Card.

Tutte le info in Italiano sono qui: StockholmPass e Travel Card

Sono convenienti?

Difficile dare un risposta che vada bene a tutti, pianificate quali sono le attrazioni che proprio non vorreste mancare durante il vostro soggiorno a Stoccolma. Valutate se i servizi aggiuntivi (tour in barca, o Hop-On Hop-Off) possono essere di vostro interesse e confrontateli con le tariffe qui: StockholmPass e Travel Card in Italiano. Potete scaricare anche la pratica brochure che vi elenca le oltre 70 esperienze accessibili col pass.

La Travel Card non conviene se contate di limitarvi alle zone del centro facilmente raggiungibili a piedi o se comunque in un giorno non contate di usare più di 2 corse con i mezzi pubblici (ciascun biglietto dura 75 minuti). Dalla terza in poi risparmierete con la Travel Card.

* I tour in barca ed a piedi sono disponibili, per lo più, da maggio a settembre. Lo Stockholm Ghost Tour che vi abbiamo descritto al punto 10 NON è incluso nella card.

Ringraziamo Visit Stockholm per averci offerto gli Stockholm Pass e fornito assistenza durante il nostro soggiorno nella città.

Informazioni sulla città

Vi rimandiamo agli efficientissimi uffici di Visit Stockholm per tutte le informazioni per visitare Stoccolma ed i suoi dintorni. Incluse le visite all’Arcipelago ed alle cittadine vicine.


Volete saperne di più sul nostro viaggio in Svezia?

Questo articolo fa parte del nostro On-the-road in Svezia:

qui trovate un post che racconta il viaggio e la descrizione dell’itinerario

20 cose insolite e divertenti da fare a Stoccolma quando piove e quando splende il sole

18 pensieri su “20 cose insolite e divertenti da fare a Stoccolma quando piove e quando splende il sole

  • marzo 19, 2018 alle 14:16
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    Quando ci sono stata io ha piovuto solo per una mezz’ora un pomeriggio, ma d’altra parte siamo rimasti appena tre giorni 😉 Comunque una giacca impermeabile in borsa risolve tutto, anzi ho avuto anche la tentazione di comprare quella di tela cerata che sta diventando molto “fashion” in Scandinavia.
    No il ghost tour me lo sono persoooo!

    Rispondi
    • marzo 19, 2018 alle 14:58
      Permalink

      Il ghost tour da solo è una ragione più che meritevole per tornare. Quella tela cerata ha conquistato anche me ma non ha avuto tempo di cercarne nei negozi!

      Rispondi
  • marzo 20, 2018 alle 16:52
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    Wow si vede che conosci bene questa città, quanti suggerimenti interessanti!! Ma piove spesso a Stoccolma, mi pare di capire!

    Rispondi
    • marzo 20, 2018 alle 22:55
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      Come in qualsiasi capitale del Nord – e mi verrebbe da aggiungere meno a Bruxelles, Amsterdam e Londra – ma quando a Stoccolma il sole splende i suoi colori sono straordinari 🙂

      Rispondi
  • marzo 20, 2018 alle 17:37
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    Io non sono mai stata a Stoccolma quindi tutte queste informazioni le terrò ben presenti perchè è una città in cui voglio assolutamente andare

    Rispondi
    • marzo 20, 2018 alle 21:57
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      FAmmi sapere se ci vai! E sono certa che scoprirai cose ancora diverse, perché è una città che offre davvero tanto, a ciascuno di scovare i suoi “amori” 🙂

      Rispondi
  • marzo 20, 2018 alle 18:33
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    Quante possibilità! Stoccolma mi attira molto, non ho un viaggio programato a breve ma di sicuro è tra le capitali che mi piacerebbe vedere. Mi attirano soprattutto il TantoLunden, la traversata col battello e il tour dei fantasmi *_* Ogni volta che leggo di uno di essi mi viene una voglia matta di partecipare, il problema è che sono un po’ suggestionabile e scommetto che starei sulle spine tutto il tempo, ancor più se la guida è proprio un bravo narratore con tutti i crismi!

    Rispondi
    • marzo 20, 2018 alle 23:04
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      Anch’io mi segno i post che mi piacciono anche se non ho viaggi programmati per quella destinazione. Comunque capitassi a Stoccolma se ti piacciono verde e passeggiate metti l’Arcipelago al primo posto. Il ghost tour ti farà sganasciare dalle risate e correre brividi lungo la schiena, mi è piaciuto a tal punto che lo rifarei!

      Rispondi
  • marzo 20, 2018 alle 21:27
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    Wow che post ricco si informazioni! Sono stata a Stoccolma anni fa ma ne ho un bellissimo ricordo. Vorrei tornarci per mettere in pratica tutti i tuoi consigli.

    Rispondi
  • marzo 20, 2018 alle 22:12
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    Mai stata a Stoccolma anche se è da tempo che mi riprometto di andare. A leggere tutti i tuoi consigli viene da starci almeno una settimana. Anche a me piacciono gli Skansen.. il primo che ho visitato è stato in Danimarca.

    Rispondi
    • marzo 20, 2018 alle 23:17
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      Uno skansen in Danimarca? Di preciso dove? PEr quanto riguarda la Svezia, viaggiando con bambini io li farcirei di Nils Holgersson e Pippi Calzelunghe prima di partire. Ed un pensiero a visitare l’Astrid Lindgren’s World a Vimmerby… ce lo farei 🙂

      Rispondi
      • marzo 21, 2018 alle 19:00
        Permalink

        Segno! In Danimarca (sono andata a rivedere le foto percè mica mi ricordavo e son passati più di dieci anni) si andò ad AArhus e lì c’è un museo all’aperto chiamato Den Gamle By che è una sorta di skansen.. o almeno a me ha dato quell’idea!

        Rispondi
        • marzo 22, 2018 alle 9:14
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          Grazie <3 sembra davvero carino, ne ho preso nota. Ti dirò quest'anno siamo passati dall'Isola di Aero in Danimarca, ci è piaciuta così tanto che in qualche modo ha acceso l'attenzione sull'intero paese che non avevo mai troppo considerato... 🙂

          Rispondi
          • marzo 22, 2018 alle 10:54
            Permalink

            Allora prendi in considerazione anche l’Isola di Mon! E’ stato il posto che più ci è piaciuto. Io andai nel 2006 e non c’era in pratica ombra di turisti.. una meraviglia. Ora non saprei però… mi ricordo degli uomini che impagliavano i tetti delle loro case. Sembrava di essere in un altro mondo.

  • marzo 21, 2018 alle 0:43
    Permalink

    Sai, non ho mai trovato online cose interessanti da vedere a Stoccolma. Ora, avendo trovato il tuo post, sono assolutamente convinta di volerla visitare!

    Rispondi
  • marzo 21, 2018 alle 14:53
    Permalink

    Bellissima Stoccolma! Da buona golosa ho apprezzato il video dedicato a uno dei miei dolci preferiti…i kanelbullar!

    Rispondi
  • marzo 27, 2018 alle 20:57
    Permalink

    Tante cose interessanti da scoprire! Anche a me piacciono molto i musei all’aperto, le profumerie e le librerie …intrigante il ghost tour, feci una cosa del genere a Praga, assieme al tour alternativo è stata una delle esperienze più coinvolgenti della vacanza.
    Frodo potevate portarvelo ovunque in questi posti a Stoccolma?

    Rispondi

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