Ghiacciaio di Moming_Chandolin

Non dimenticherò mai il nostro viaggio di notte per arrivare a Chandolin. Avevo finito un corso su profumi ed essenze a Castelletto sopra Ticino, ed i fedeli Frodo e Giovanni sono venuti a prendermi per fare rotta verso il nostro scambio casa in Svizzera. Partiamo alle 19.30, il navigatore ci rincuora: 195 km per 3 ore e un quarto di percorrenza. Ce la possiamo fare. Senonché superata Domodossola la strada al buio comincia a salire salire salire. La luce dei fari invece che perdersi in lunghezza illumina verticali pareti di roccia, e dopo poco comincia una vorticosa danza di fiocchi di neve, facciamo fatica a capire la direzione della strada. Infiliamo un tunnel che sembra non finire mai e ci vorrà tempo prima di ricominciare a scendere avvolti come siamo nella tempesta di neve.

Solo alle 23.00 raggiungiamo Sierre dove i nostri pazienti ospiti ci consegnano le chiavi di casa. Non gli confessiamo di essere a digiuno – invano avevamo confidato in qualche ristoro lungo la strada – ma nel bar in cui ci siamo fermati a salutarci riesco a sgraffignare un pacco di biscotti. Mi chiedo se tanta è stata la neve sul passo dell’Iselle, cosa ci aspetterà mai a Chandolin che è a quota 2000mt. Invece allo scoccare della mezzanotte riconosciamo subito la nostra casa all’entrata del paese, siamo colmi di gratitudine nel vedere che i nostri ospiti ci hanno fatto trovare salumi, formaggi ed un meraviglioso pane nero. Siamo salvi.

5 giorni da queste parti sono davvero pochi, ma porterò sempre con me il ricordo di questo paesino d’alta quota avvolto dagli splendidi colori dei larici in autunno, candide macchie di neve, il verde scuro degli abeti ed il cielo spesso azzurro azzurro come solo il cielo di montagna. Eravamo in pochissimi in paese, la stagione estiva era bella e chiusa, e quella invernale tutta da venire. Per noi il paradiso: la montagna ad impianti aperti è tutt’altra cosa, invece vogliamo gustarci questa preziosa intimità. Il minimarket a 200metri da casa ci fornisce cornetti freschi ogni mattina, l’adorato pane di segale, frutta e verdure non proprio in abbondanza (ed a prezzi che scoraggerebbero i vegani più convinti!). Però adoro uscire presto la mattina per tornare a casa coi croissant ancora caldi….

Scambio Casa a Chandolin_new

Da Chandolin al Rifugio dello Tsapé

La nostra prima passeggiata è stata al Rifugio dello Tsapé, che ci ha fatto comprendere da subito che enorme sciocchezza avessimo fatto a non tirarci dietro le ciaspole, ma eravamo a fine ottobre e, ingenui, alla neve non avevamo affatto pensato.

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“E risuona il mio barbarico YAWWWWPPP sui tetti del mondo!” – Il Rifugio Bella Tola

A Chandolin ti senti sui tetti del mondo, si fa esperienza di un senso di libertà che pochi posti al mondo mi hanno regalato. Non siamo degli alpinisti ma ci siamo ritrovati tra le imponenti cime dei 4000 riconoscendo i profili severi ed arcani del Cervino, con una semplice passeggiata al Rifugio di Bella Tola (solo 2340mt di quota per intenderci) ma i giganti erano là a portata di sguardo. Il profilo tagliente del Dente Blanche col suo candore che fa risaltare ancor di più lo scuro Matterhorn (il nome svizzero del Cervino)…

Dent blanch, Zinal e Cervino non riesco a staccarmi da loro..._new P1130005.JPG_new

L’Antica Grimentz nella Svizzera Vallese

Una breve gita nella storica città di Grimentz (inclusa tra i nostri Coups de Coeur tra i 10 borghi meno conosciuti e più belli d’Europa), ci ha fatto scoprire il suo cuore antico tutto in legno lavorato come solo i veri montagnard possono fare. Abitazioni tradizionali, cortili, balconi, un mulino ad acqua, pare quasi di essere in un Museo all’aria aperta, ma un museo vivo ed abitato che vuole raccontarti una lunga storia…

Svizzera Vallese Grimentz_new

Sierre tra i vigneti della Svizzera

Siamo tornati a Sierre, dai nostri ospiti per pranzare assieme in una tranquilla atmosfera di domenica in famiglia. Restammo di stucco a vedere che Sierre, a soli 25 minuti da Chandolin, è circondata di vigneti, che i nostri amici, come ogni casetta in periferia, hanno i loro filari di viti. A centrotavola una squisita fondue gustata tutti assieme ad intingere crostini di pane facendo a gara per il boccone più ghiotto.

Chandolin – Una giornata da Elfi

Ricordo il risveglio al giorno dopo quando aprendo le persiane scoprimmo che la neve era arrivata per davvero. Chandolin era diventata un villaggio di elfi, ed il bosco era diventato un bosco magico dove cristalli di ghiaccio sberluccicavano come diamanti, il muschio verde diventava odorosa coperta, e la neve asciutta e leggera volava sotto i nostri passi. Mai più mi lascerà l’incanto di quella giornata.

Chandolin Val d'Anniviers

La Partenza

Anche la più bella della favole ha una fine, il giorno della partenza la neve era così alta che Giovanni ha dovuto spazzare Frodo con scopino e paletta.

Abbiamo spalato il vialetto, combattuto per immetterci su strada, proceduto piano piano che lo spazzaneve non era ancora passato e la strada è stretta e senza barriere. Ma lasciata Saint-Luc (la continuazione di Chandolin tanto i 2 paesi sono vicini) la strada era sgombera, la neve un ricordo, l’incantesimo era spezzato si tornava nel mondo reale.

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Mappa di Chandolin e Grimentz

Alla Scoperta della Svizzera Vallese: Chandolin, sopra i tetti d’Europa
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6 pensieri su “Alla Scoperta della Svizzera Vallese: Chandolin, sopra i tetti d’Europa

  • aprile 21, 2016 alle 8:44
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    Adoro la montagna! Aria fresca e buona, le casette di legno, i sentieri e i panorami sulle cime e le valli. Fantastica!!!

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    • aprile 21, 2016 alle 10:25
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      Buongiorno Pietro, condividiamo l’amore per la montagne e le lunghe passeggiate. Chandolin si è poi aggiudicata un posticino tutto speciale tra le nostre mete preferite 🙂

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    • aprile 21, 2016 alle 10:17
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      Ma eravamo così in alto ma così in alto che l’eco non ha fatto ancora ritorno 😉

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  • aprile 23, 2016 alle 10:12
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    Articoli come questo mi ricordano quanto è bella la montagna e mi generano dentro tanti bei ricordi. Frodo tra la neve fa sempre la sua figura (adorabile) 🙂

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    • aprile 24, 2016 alle 19:03
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      Dici bene Chiara, la montagna esercita tutto il suo fascino in qualsiasi stagione…
      PS Frodo ti ringrazia tanto <3

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Quattro chiacchiere ed una tazza di... te!

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