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Lo so, è il più imperfetto dei selfie imperfetti. Ma che dirvi? Lo adoro, come si adorano soltanto le cose imperfette.

Anche per questa estate abbiamo organizzato le ferie con Homelink, l’associazione con cui da 10 anni viaggiamo scambiando casa. Con lo Scambiocasa, non si può pianificare tutto a monte, non puoi mettere il dito sul mappamondo e dire voglio andare qui: devi trovare iscritti che siano interessati a casa tua. Sicché per organizzare un on-the-road si procede guidati un po’ dal naso un po’ dalla fortuna, col bonus che inevitabilmente si finisce con lo scoprire qualche posticino un po’ al di fuori dei circuiti turistici classici.

Ecco a voi l’indice del nostro itinerario tappa per tappa.

1) Genova (in albergo)

è la nostra prima volta a Genova. Questa città complessa, stratificata, dai mille volti e mille umori, ci ha conquistato. Per questa prima visita abbiamo deciso di dedicarci alla sua “pancia”, il suo ventre tra il Porto Antico e la zona di Prè, quella celebrata da De André con Via del Campo, l’intricato dedalo di mille stretti carruggi in cui solo in alto in alto puoi ritrovare un quadratino di cielo azzurro, i versi scritti sui muri, le Vecchie Botteghe, i caffè storici, i piccoli negozietti degli immigrati africani. La sera sulle mura del Porto le reti dei pescatori lasciano andare l’odore ora dolciastro ora rancido del mare. Genova torneremo per un soggiorno ben più lungo.

2) Crolles – Regione delle Alpi del Rodano (1° Scambio Casa)

Siamo nel villaggio di Crolles ai piedi dell’imponente massiccio della Chartreuse. Il nostro primo scambio casa a 20 minuti da Grenoble, una cittadina vivace, dall’alta qualità di vita. Il nostro paesino ci accoglie con il mercato locale in cui fare la spesa per riempire il frigo, vicini con cui si fa presto amicizia, ed è il centro ideale per numerose escursioni nei dintorni: dalla Cattedrale del Silenzio al Trekking dei 7 laghi. A sera relax nella piscina di casa 🙂 e aperitivo con i vicini.

 

3) Jausiers, Valle de l’Ubaye – Alpi dell’Alta Provenza (2° Scambio Casa)

Qui in questa vallata poco conosciuta, circondata da massicci che toccano i 3000mt, abbiamo lasciato il cuore. Il nostro 2° scambio casa, in un antico granaio appena fuori da Jausiers. Adoro il grande terrazzo erboso che da casa ci fa guardare su tutta la vallata e le montagne che la circondano. Nei dintorni: Barcellonette e le sue villa Messicane, gli infiniti sentieri che partono da piccoli paesini sperduti nelle montagne. Casette con tetti di lose (lastre tagliate nella pietra locale), l’impressionante Ponte del Diavolo su una strada mozzafiato, la visita guidata dal mugnaio al suo antichissimo mulino dove ancora produce la migliore delle farine, le lunghe escursioni al Lago dei 9 Colori ed ai Laghi di Marinet le marmotte che fischiano nell’aria calda dell’estate. Bella, selvaggia, autentica Valle dell’Ubaye ci hai lasciato gli occhi pieni di meraviglie.

4) Les-Baux-de-Provence nel cuore della Provenza (Chambre d’Hôtes)

Da qualche tempo ero curiosa di visitare i Carrières de Lumières, si tratta di antiche cave in disuso dal 1935, recuperate per accogliere la più straordinaria delle mostre d’arte. Lungo profondi corridoi tra pareti verticali alte da 6 a 12metri si proietta ogni anno un diverso spettacolo, quest’anno è di scena il Rinascimento Italiano, il 2016 sarà invece dedicato a Chagall. Una sorta di Son et Lumière all’interno invece che all’esterno sulle mura di castelli e palazzi. La vicinanza alle immagini, il fascino del luogo, la musica, le proiezioni anche a terra, i dettagli ad altissima definizione esplosi su superfici gigantesche, creano uno spettacolo immersivo di grande suggestione. Consigliatissimo. Una visita poi al paesello arroccato di Les-Baux-de-Provence con i suoi scorci panoramici sulle Alpilles e due passi a St-Remy-de-Provence completano il nostro minitour nel cuore della Provenza.

5) Sète, Linguadoca – 3° Scambiocasa

Siamo in una casetta tutta bianca dalle imposte azzurre, che assieme alle case bianche e basse tutto intorno mi fa sentire tanto in Portogallo. All’interno un cortile con tanto di Giardino Zen, di cui dovremo prenderci cura durante il soggiorno e dove i nostri ospiti ci accolgono con una cena a base di specialità locali. Sète è un caotico ed affascinante porto che si affaccia sul mare con la magnifica spiaggia della Corniche (13km) e sullo Stagno di Thau (lungo 19 km) dove si coltivano le ostriche. È una base ideale per visitare la Linguadoca, la misteriosa San Guglielmo nel Deserto, i pinnacoli del Circolo di Moureze, i colori incredibili del Lago di Salagou, il villaggio fortezza di Aigues Mortes, la storica e moderna Montpellier, gli infiniti piccoli porticcioli lungo la costa…. Ecco senza la casualità implicita nello scambiocasa dubito che saremmo mai arrivati qui.

6) Poggioni, 15 km da Cortona (B&B)

Una pausa nel silenzio prima di rientrare. Saremmo dovuti passare per Expo. Se avessero ammesso i cani non dico nei padiglioni ma almeno in esterna, forse ci saremmo fatti prendere dalla curiosità e dal senso del dovere. Ma non avevamo voglia di caos. Il rientro è un momento sacro, vogliamo un giorno cuscinetto che faccia risuonare dentro l’eco di mille ricordi di questa nuova avventura prima di essere travolti dall’onda del quotidiano. Abbiamo scelto il silenzio in un piccolo agriturismo tra Toscana ed Umbria. Che la scelta non fosse sbagliata ne ho avuto la riprova da subito. Chiamo mio fratello ad Udine, e lui mi risponde d’essere in Toscana per un giro in moto. Di più è a 30km da dove siamo noi, e dunque si finisce nello stesso B&B, si cena e si fa colazione assieme 🙂

Itinerario di casa in casa in un’insolita Francia del Sud, non solo Provenza
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6 pensieri su “Itinerario di casa in casa in un’insolita Francia del Sud, non solo Provenza

  • ottobre 10, 2015 alle 2:04
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    Avendo la Provenza “dietro l’angolo” (diciamo dietro le alpi…) ci vado praticamente ogni anno…
    La Valle dell’Ubaye è veramente bella !
    Il selfie è bellissimo e Frodo sempre fantastico !
    Un salutone
    Max

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    • ottobre 10, 2015 alle 23:00
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      Ricordo bene le tue belle foto della Provenza, la Val d’Ubaye è stata un po’ l’highlight del nostro tour. Frodo ringrazia dei complimenti. Alla prossima Max, buona domenica 🙂

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  • ottobre 10, 2015 alle 17:08
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    Ho sempre visto con curiosità lo scambiocasa anche se ne sarei incapace, sono sincera. Non conosco nessuna delle mete da voi elencate quindi sarà un doppio piacere leggervi al vostro rientro. Buon viaggio e buona “Provenza e non solo” 😉

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    • ottobre 10, 2015 alle 23:02
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      Ero moooolto scettica anch’io quando Giovanni me lo propose, ma quando i suoi amici (un medico chirurgo e la moglie insegnante) ci raccontarono dei tanti viaggi fatti intorno al mondo con le due bimbe al seguito, e di più dell’approccio da insider rispetto ad alberghi e case da affittare… beh ho deciso di mettermi in discussione 🙂

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