P1060297_new

Suona presto la sveglia a Pau stamani, prevediamo una gita tra le montagne dei Pirenei, in una di quelle vallate nascoste che sfuggono l’attenzione dei più. La nostra destinazione “la Soule” una regione definita il cuore dei Paesi Baschi che non ha trasformato la sua immagine per conquistare il turismo di massa. Che è restata autentica chiusa come è tra le sue montagne. E dei Baschi che qui ci vivono si dice che sia gente silenziosa, all’apparenza fredda, in realtà gentile e paziente, ma che dalla montagne ha imparato a non esporsi troppo, non da subito quantomeno.

La nostra corsa si arresta troppo presto. Ma nel paesino di Aramit stamani c’è mercato, è un mercato piccino piccino, destinato alla spesa quotidiana, ma tra le tante delizie troviamo pane fresco fatto “à l’ancienne” con farina scura, ed un prosciutto che non gli si può resistere, le solite formaggelle di capra e due dolcetti ed abbiamo risolto il problema del mancato pranzo a sacco.

P1060298_new  P1060321_new

Lasciamo l’auto nel mezzo della foresta ed incominciamo un percorso fantastico (bene attrezzato) sul fondo delle gole di Kakouetta. Anche se i 30° di Pau sono un lontano ricordo, la vegetazione ricorda quella di una giungla tanto è fitta e tanto è verde. Il percorso è un alternarsi di misteriose gallerie, passerelle sospese nel vuoto, un cavo d’acciaio con cui sostenersi quando il passaggio diventa particolarmente stretto rasentando il vuoto di sotto. Intendiamoci è tranquillamente percorribile da bambini (ubbidienti), ma se non il brivido, l’emozione c’è tutta.

Pare di entrare nelle viscere della terra quando la gola si chiude su stessa e lo sguardo verso l’alto è intrappolato tra pareti verticali alte 200mt e più che a malapena fanno penetrare qualche raggio di luce.

P1060311_new

P1060341_new P1060330_new

Ancora scalette, passerelle, sentieri, ruscelli che si lanciano nelle gole tra fogliame e rocce. Poi si sente uno scroscio profondo una cascata che viene fuori da un enorme buco nella roccia e scende giù allargandosi come una tenda vegetale. Al di là la profonda e misteriosa grotta in cui termina il nostro percorso.

P1060368_new P1060361_new

Ci fermiamo tra i sassi coperti di muschio a consumare il nostro pranzo, e della bontà di pane e prosciutto è convinto anche un nuovo amico. Ma non è finita, perché una volta riconquistata l’aria su in alto vogliamo fare due passi in un villaggio dimenticato dove il tempo si è fermato, il piccolo St. Engrace… ma a lui, per mancanza di tempo oggi, vi parlerò nel prossimo post.

Gallery:

P1060323_new P1060328_new P1060329_new P1060333_new P1060345_new P1060366_new  P1060385_new

P1060384_new

Nel cuore profondo dei Paesi Baschi: Le Gole di Kakouetta

Un pensiero su “Nel cuore profondo dei Paesi Baschi: Le Gole di Kakouetta

  • agosto 20, 2016 alle 8:35
    Permalink

    Nelle gole avete trovato una fetta di Jamon Serrano ?! 😀
    Frodo col caschetto… un mito !
    Ciao belli !
    Max

    Rispondi

Quattro chiacchiere ed una tazza di... te!

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: