London Tube and Dogs

Frodo e la Tube di Londra

Frodo ha già appreso la nuova routine, al mattino aspetta la prima passeggiata verso la Chiesa di St. Dunstein ed il parco. Per la seconda uscita tira come un folle per raggiungere la metro. Il suo scopo? mettere chilometri tra noi e casa, ed assicurarsi una passeggiata lunga un’intera giornata. Temevo che ne avrebbe avuto paura, dopotutto è un cane campagnolo e di indole non proprio temeraria (NDR si chiama Frodo non Aragorn), temevo non avrebbe gradito i rumori dei treni che si incrociano, la troppa gente, le scale mobili (un paio di volte non abbiamo proprio trovato alternativa). Macché la curiosità ha vinto: la metro come la macchina è l’inizio di una giornata di nuove avventure e dunque ben venga.

Un pranzo di famiglia ad Highbury

Oggi siamo andati a trovare Gianluca (fratello) e Danila (moglie del fratello) ad Highbury, nella seconda casetta che siamo riusciti a fermare con lo Scambio Casa. È bastato scendere dalla metro per capire che si tratta di quartiere completamente diverso dal nostro. Il nostro è un po’ rough e molto scruffy, quello loro gentile, bello, ordinato. Case e casette sono tutte deliziose, i balconi strapieni di piante e fiori, le cancellate dei giardini risplendono anche al sole che non c’è, le pareti delle costruzioni non presentano graffiti. Persino le auto si fermano a chilometri di distanza da te per farti passare, da noi meglio tenere gli occhi ben aperti.

Anche l’abitazione è proprio bella (le foto sono venute molto male), mi innamoro del balcone terrazzo con una sorta di orto in miniatura ed i pomodori maturi. La vista si apre direttamente sul parco verdissimo. La casa è piena di ricordi, mai overwhelming, pare una casa amata e vissuta, non un museo. Tantissime le foto degli innumerevoli viaggi fatti intorno al mondo, e riempire una casa anche di ricordi molto recenti ad 84 anni non è che sia proprio scontato. Nick e Tanya, me li ricordo quando li abbiamo accolti a Maratea, abbiamo pranzato assieme ed erano allo stesso tempo divertiti e curiosi di conoscerci.

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Harrod’s again ma stavolta con l’esperta in acquistologia

Mentre i maschietti preparavano il pranzo, con la cognata abbiamo fatto una capatina da Harrod’s. Peccato anche stavolta avessimo il tempo contato, avrei adorato fare un giro con Danila per le zone chic. Impazzisco a vederla in azione: mentre io mi lascio sopraffare dal troppo e non scelgo mai nulla, lei non è affatto intimorita dall’infinità di articoli a disposizione. Col suo occhio bionico scannerizza in meno di un nanosecondo centinaia di scaffali, migliaia di mensole, milioni di grucce  e quindi punta decisa LA borsa, LA camicia, IL vestito.

Facciamo incetta di marmellate e conserve, e non manchiamo un omaggio al piano delle borse Harrod’s. Se si entra da Harrod’s anche una sola sterlina occorre spenderla. Non fosse altro che per il piacere di essere accolta alla casa con un sorridentissimo Buongiorno e la domanda di rito “Good morning Madame, have you had a good day, I hope you enjoyed staying at our’s” “Yes, you can tell Mr Harrod’s he’s been very kind”, e continuano a chiacchierare con voi, come se foste l’unico cliente del giorno, aveste speso £5000, e non faceste parte di un’interminabile fila di centinaia di persone. Ve lo ho già scritto ieri: pare di essere Miss Marple al Bertram Hotel.

Un musical nel West-End

I maschietti hanno apparecchiato la tavola con i piatti bianchi e blue, le zuppiere di porcellana, il salmone di Harrod’s, i dolcetti della pasticceria di Highbury. Un pranzo da re. Seguono troppe chiacchiere e quindi ci tocca di correre a casa con Frodo, lo molliamo (in malo modo secondo lui, senza manco lavarci i denti secondo noi) e via di nuovo che stasera siamo nel West-End al Lyric Theater in Shaftesbury Avenue per il musical di Michael Jackson. È stato ideato e realizzato quando Micheal era ancora in vita, un omaggio alla sua musica ed al suo talento. Momenti di energia dirompente, di commozione, di ilarità e di grande musica si sono alternati per tutta la serata. Sciocco paragonare MJ ad i 4 artisti che hanno rivestito a turno il suo ruolo, però ti rendi conto di quante abilità di quante e quali talenti vivessero in una sola persona. La sua voce alta e graffiante, agile come un felino, il suo stile, il suo ballare, il suo modo tutto speciale di sentire la musica. La sua Visionarietà, la vita bastarda e sempre incerta che lo ha fermato un attimo prima del nuovo grande evento. Appena a casa mi riguarderò di nuovo This is it.

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26) Inghilterra 2014 – Dall’East End ad Highbury, la Tube di #Londra col cane, Thriller il Musical

10 pensieri su “26) Inghilterra 2014 – Dall’East End ad Highbury, la Tube di #Londra col cane, Thriller il Musical

  • aprile 21, 2015 alle 19:45
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    KEEP CALM AND LIP BALM è bellissima! Che tempismo avete avuto con quella foto!
    E, come sempre, mi è sembrato di essere là con voi. Grandi!

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    • aprile 21, 2015 alle 22:43
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      Un pezzetto di fortuna, troppo carina e per me … appunti di lavoro per la profumeria 😉

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  • aprile 22, 2015 alle 10:18
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    ahahah Frodo unico! Per quanto riguarda l’eccessiva quantità di merce, anche io troverei difficile il dover scegliere un solo pezzo da comprare… 🙂

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    • aprile 23, 2015 alle 10:11
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      Ughetta, ma cosa ti è capitato… non hai proprio una bella cera stamani 😀
      Quando hai bisogno dimmelo che ti presto la cognata, funziona non solo per la moda, ma anche per arredamento, bagnoschiuma, dentifricio, cereali per la colazione, cose per la casa. Il meglio (sempre) in un lampo!

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  • aprile 22, 2015 alle 16:12
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    Frodo deve essere proprio un cane unico e speciale. Davvero bravo a viaggiare con voi!

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    • aprile 23, 2015 alle 10:12
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      Non posso che confermare: lo adoriamo in ogni sua manifestazione, e grazie perché mi avete fatto venire un’idea per un nuovo post prossimamente… o quasi 🙂

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  • aprile 24, 2015 alle 16:54
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    Le case inglesi hanno un’atmosfera molto accogliente e dei giardini stupendi, anche quando sono minuscoli.Bella anche l’auto “keep calm and lip balm”! 🙂

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Quattro chiacchiere ed una tazza di... te!

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