Isole del Frioul, Marsiglia

Marsiglia è una città che ci ha entusiasmato. Lo abbiamo scritto e riscritto, c’è non solo la parte turistica, ma anche una città ruvida che stride clamorosamente col resto della Provenza. Poi però basta prendere la barca ad esplorarne i Calanchi o le Isole di Frioul, per scoprirne il fascino naturalistico. Ma non si può venire fin qui e non attraversarne le budella. Ed i libri, sono come sempre i nostri alleati per farci comprendere quanto in una visita veloce potrebbe sfuggirci.

 

Marsiglia di Rosalba Graglia

Rosalba Graglia Marsiglia

Marsiglia di Rosalba Graglia

Collana Low Cost di Morellini Editore

Tantissime mappe, riquadri con curiosità, foto, e davvero un’ottima copertura di quanto la città ed i suoi dintorni offrano.

Ti aiuta ad entrare nell’animus della città, te ne racconta vividamente (ed in pochissime parole) la storia, l’architettura e godurie mangerecce, e soprattutto il carattere, in primis la “mixité”, questo melting pot, di popoli ed etnie diverse che è una delle caratteristiche che più colpiscono della città. Il tutto in un volumetto tascabile piccino picciò, scritto con verve e conoscenza, non manualistica, dei luoghi.

 

Abbiamo trovato qui l’ispirazione per la visita a:

Anse e Valloni, borghi di pescatori incorporati nella città

 

Insomma una guida scritta col cuore, una penna da seguire, una persona che saresti curioso di conoscere (magari trovo il coraggio per invitarla per una intervista sul nostro podcast?).

Raccomandatissima!

 

Provenza de la Guide du Routard

Provenza Guida del Routard (Libri su Marsiglia)

Provenza – Le Routard

La nostra è una vecchia edizione del 2011 (ma ora ci sono edizioni più aggiornate ed in Italiano) che ci ha accompagnato in tutti I nostri viaggi lunghi e brevi in Provenza. Dalle Gole del Verdon, alle meraviglie della Valle dell’Ubaye nell’Alta Provenza, da Marsiglia ad i più piccoli paesini provenzali.

É scritta ancora con quel tono scanzonato tipico delle prime Guide du Routard, senza peli sulla lingua, pronta a dirvi meraviglie ma anche a svelare peccati veniali e non delle varie località di una regione che oramai accoglie turisti a frotte.

La adoro perché

  • passa al setaccio anche il più piccolo paesino
  • le indicazioni di ristoranti e posticini in cui mangiare un boccone sono sempre azzeccati
  • ci sono indicazioni dei vari trekking ed escursioni da compiere (tutta la zona dei calanchi nel caso di Marsiglia, ma anche l’Estaque, e le isole del Frioul etc)

La sezione su Marsiglia è molto completa, ed anzi avendo una edizione “vecchia” rispetto al periodo di visita, ho potuto trovare i grandi cambiamenti in atto da quando la città è divenuta Capitale Europea della Cultura nel 2013.

Ma voi, acquistate pure l’ultimissima edizione 🙂

 

Total Caos di Jean Claude Izzo

Casino Totale Jean Claude Izzo (Libri su Marsiglia)

Casino totale di Jean Claude Izzo

E/O edizioni

Indimenticabile, che vi piacciano o meno i gialli noir – molto noir. Dovrebbe sussistere una sorta di obbligo morale, per tutti quelli che vanno a Marsiglia a leggere almeno il primo libro della trilogia di Izzo. Come tutti i noir è stato accusato di mettere in cattiva luce una città che già non ha una troppo dolce reputazione. Invece quell’amore per una città che passa per I suoi antri più bui, I suoi segreti più infidi, e si commuove ancora della sua luce, del suo mare, beh quello ti rimane addosso, e ti fa visitare Marsiglia con occhi diversi.

Fabio Montale è un poliziotto, Marsigliese certamente, che conosce la città vicolo per vicolo. Per una serie di circostanze si trova ad indagare sulla morte di uno dei suoi più cari amici d’infanzia. L’indagine lo porterà nei recessi più sordidi dell’animo umano, nel dolore più nero di chi perde un figlio, nel dramma di chi emigra ed è un esule dalla propria nazione ma non riesce a farsi una vita in un nuovo paese che pure aveva sentito come suo, ed il dramma si perpetua per generazioni. Izzo, come I grandi scrittori, con una storia ti racconta la città vera, il suo evolversi, le sue ombre.

Che dire? Per chi lo legge, non salirete alla Cattedrale allo stesso modo, leggerete Sant Julien con altri occhi, il Panier vi racconterà altre storie.

 

Marsiglia non è una città per turisti. Non c’è niente da vedere. La sua bellezza non si fotografa. Si condivide. Qui, bisogna schierarsi. Appassionarsi. Essere per, essere contro. Essere, violentemente. Solo allora, ciò che c’è da vedere si lascia vedere.

 

French Connection – the movie

French Connection (Libri e film su Marsiglia)

French Connection (DVD) 

Diretto da Cedric Jimenez

Negli anni ’70 Marsiglia divenne un punto focale per il traffico dell’eroina. Veniva raffinata nei laboratori Marsigliesi e poi di qui partiva per gli Stati Uniti ed il resto d’Europa tra connessioni tra la mala siculo-Americana e quella marsigliese.

A raccontare la lotta della Polizia contro I criminali ci sono due film, uno del 1971 con Gene Hackman e l’altro del 2015 con  Jean Dujardin e Gilles Lellouche. Ho trovato il secondo e non il primo film. L’ho visto qualche mese fa e ne ricordo con simpatia il rapporto tra I due protagonisti, poca Marsiglia, e l’impressione generale di un buon Action Movie americano, ma… poco altro.

Ho messo in conto di dover guardare prima o poi il film del 1971.

 

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28 cose da fare a Marsiglia, solite, insolite ma sempre divertenti

Le Panier, il quartiere più antico di Marsiglia

 

LIBRI DA LEGGERE SE ANDATE A MARSIGLIA

Visitare Marsiglia: 3 libri ed un film da vedere #dimmicosaleggi

Quattro chiacchiere ed una tazza di... te!

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