Hallstatt, Austria

Siamo arrivati ad Hallstatt quando abbiamo lasciato la Valle dello Stubai sulla strada per Salisburgo. In una giornata di quelle di pioggia senza sosta. Riuscivamo appena a vedere a qualche metro di distanza dalla strada eppure in quei momenti in cui le nubi si diradavano e la pioggia rallentava la regione del Hallstatt Dachstein Salzkammergut (non a caso Patrimonio Unesco) ci parlava di boschi e foreste senza soluzione di continuità. Di montagne verdi verdi che si alzano da terra come allegri panettoni. Ed un’infinità di sentieri da esplorare.

Dunque noi questa volta, ci siamo limitati ad una breve visita ad Hallstatt, ma abbiamo appuntato l’intera regione come un’area in cui tornare, da esplorare con comodo appena ne avremo l’occasione.

 

Hallstatt, pittoresca, incantata? Aggettivi e foto qui si sprecano

È probabilmente il paesino più fotografato dell’intera Austria, ed a ragione. Hanno organizzato dei grandi parcheggi prima dell’ingresso del paese e questo gli ha lasciato l’aspetto di villaggio incantato. Le sue casette di legno, sono moli per barche che si aprono direttamente sul lago e ci si specchiano vanitose. Alle spalle le montagne lo incorniciano per la gioia di qualsiasi pittore. Chiesette, campanili ed abitazioni di colore pastello completano il quadro.

La prima cosa da fare ad Hallstatt è proprio passeggiare per il piacere di passeggiare. Persino sotto la pioggia, e mi consolo pensando che avrà portato via pullmann di turisti.

 

Tra strette viuzze, in fondo alle quali trovi un’apertura sul lago, si arriva alla Piazza del Mercato. Una delizia di ciottoli, panchine, casette colorate dai davanzali che traboccano di fiori. Frodo è curiosissimo nel vedere una coppia di sposi  venuti qui per celebrare il matrimonio.

Austria, Hallstatt un matrimonio

Hallstatt, il lato spooky

Ma Hallstatt non è solo una paesino sorridente, anzi nasconde una sua anima dark 😉

Un piccolo sentiero ci fa salire tra le baite di montagna ed in pochi passi arriva al cimitero del paese.

Il cimitero, piccolo, ordinato, fiorito si affaccia tranquillo sul lago. Guarda sull’altra sponda dove arrivano i treni per Hallstatt.

E di là dal cimitero l’Ossuario nella Cappella di San Michele. Qui sono custoditi almeno 600 teschi, decorati e con il nome della famiglia in bella vista. Man mano che occorreva fare posto a nuove sepolture nel piccolo cimitero, i resti di altri sepolti venivano portati qui nell’Ossuario, e quindi dipinti per renderli riconoscibili a futura memoria.

 

Hallstatt vista dal lago

Da Halstatt partono tanti sentieri che portano sulle montagne nei dintorni o anche semplicemente allo Skywalk per godere della vista dall’alto sul paese.

Nella bella stagione si possono noleggiare piccole imbarcazioni per un giro sul lago. Se siete qui nella brutta stagione o semplicemente non avete voglia di vogare, approfittate del servizio di traghetto che dalla stazione, sulle rive opposte del lago, porta ad Hallstatt e viceversa. Il biglietto A/R costa 2 soldini (è l’equivalente di un autobus cittadino) ma vi darà la possibilità di osservare Hallstatt dall’acqua.

Hallstatt, il ricordo più bello

Infine il ricordo più bello che porterò con me, e le foto non rendono tutta la delizia, sono questi peri potati a spalliera che crescono lungo le case arrivando al secondo e terzo piano, con tanto di frutti a portata di … finestra. Ennesima delizia di un paese da fiaba.

 

Informazioni Pratiche

Siamo passati da Hallstatt come tappa intermedia tra la Valle dello Stubai e Salisburgo. Siamo arrivati in una giornata di pioggia e nebbia, ma quando la pioggia a catinelle si arrestava e per qualche momento le nubi si aprivano quel che si vedeva era spettacolare montagnole verdi e montagne verdi che spuntano da terra come funghi. Laghi e laghetti che si alternano alla foresta. Insomma il Salisburghese è una vera e propria meta tutta da esplorare per i viaggiatori curiosi. Se possibile non esitate a soggiornare ad Hallstatt (di notte deve essere magica!) ed esplorare con calma le zone nei dintorni.

Per informazioni sul Salisburghese: Ufficio Informazioni Salisburghese (In Italiano)

Per informazioni su Hallstatt: Ufficio Informazioni (in inglese)

I battelli partono in concomitanza degli orari dei treni. Costano poco perché sono una sorta di servizio autobus tra la ferrovia ed il paese.
 

MAPPA DI HALLSTATT


 

Altre tappe interessanti in Austria

Austria on the road

Halstatt è una tappa del nostro itinerario:

Austria on-the-road: dalle Valli Alpine e strade panoramiche all’elegante Vienna

 

Una delle tappe più belle del nostro viaggio in Austria è stata la scoperta della Valle dello Stubai (vicino Innsbruck) dove abbiamo fatto tra le escursioni più belle mai fatte in Europa

Austria – salire sull’ElferSpitze nella Valle dello Stubai

L’ardua conquista della Innsbrucker Hutte nella Valle dello Stubai 

 

Visita ad Hallstatt, il villaggio incantato vicino Salisburgo

Un pensiero su “Visita ad Hallstatt, il villaggio incantato vicino Salisburgo

  • settembre 10, 2018 alle 15:26
    Permalink

    Ricordo benissimo questa città anche se ci sono stata anni fa (parliamo dei tempi del liceo) in vacanza con i miei. Proprio come hai detto tu, ho in mente immagini di un paese da fiaba. Da qualche parte ho ancora una foto insieme a mio fratello sulla piazza centrale!

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