Canada Ceco Boemia Meridionale

Il Canada Boemo o Canada Ceco è una regione nel sud della Boemia, ancora poco conosciuta dal grande turismo. Vi suggeriamo di visitarne la piccola capitale Jindrichuv Hradec ed il suo castello, di perdervi tra i suoi infiniti laghi, di noleggiare una barca a remi presso il Castello Rosso di Cervena Lotha, e magari fare un bagno nel laghetto di Zvule.

Il Canada Ceco deve il nome al carattere nordico dei suoi paesaggi, alla successione infinita di laghi e laghetti, ma anche alla sua vegetazione, clima ed abitazioni che segnalano climi estremamente rigidi durante tutto l’inverno. Basta guardare quanta legna da ardere gli abitanti del posto accatastano vicino ogni casa.

I laghi e laghetti davvero a profusione sono invece in parte naturali ed in parte artificiali. A partire da una caratteristica naturale, si pensò fin dall’800 che potevano essere utilizzati per fornire di acqua un grande numero di vivai, e ne furono creati di nuovi. Ancora oggi ogni paesino, ogni frazione, per quanto possano contare davvero poche anime, vanta il suo laghetto o stagno.

In un maggio caldo e soleggiato, il Canada Boemo ci ha accolto con stradine collinose che scivolavano tra alberi in fiore, spesso alberi da frutto. In una campagna verde e dolce come poche. Ma ad ogni curva più pronunciata il paesaggio cambiava per magia. Curva ed ecco apparire campi gialli gialli di cavolo rapa in fiore. Curva e siamo in un buio bosco di conifere, si arranca con qualche saliscendi in più, la luce del sole è proprio sparita tra i fitti rami che scendono fino in basso. Curva ed ecco siamo in un paesello tutto a ridosso di un piccolo stagno. Una statua di legno raffigura una Madonna contadina. Curva e lo stagno diventa un grande lago dalle acque azzurre.

Insomma già durante il viaggio in auto che da Praga ci ha portato qui, ben prima di raggiungere il nostro scambio casa eravamo già totalmente innamorati di questa regione sconosciuta.

 

I campi di colza

Campi di Colza Repubblica Ceca

Se il giorno prima avevamo divorato paesaggi con gli occhi. Il giorno dopo volevamo entrare nel quadro. Dopo giorni cittadini nella deliziosa Ceski Krumolov prima ed a Praga poi, i bastoncini da trekking fremono, le nostre gambe anche, e Frodo è felice come ogni volta che gli prospettiamo una buona camminata senza guinzaglio.

Ci perdiamo tra i campi gialli, ne usciremo con braccia, maglie e pantaloni tutti ricoperti del giallissimo polline ma quali salti, quale gioia a rincorrere le poche nuvole e  guardare i riflessi in ogni lago nelle vicinanze.

 

Jindrichuv Hradec

Jindrichuv Hradec Boemia

Jindrichuv Hradec è la piccola capitale del Canada Boemo. Conta 20mila abitanti. Ci siamo arrivati attraversando un  ponte sull’ennesimo lago. Qui si specchiano le casette del borgo, alte e strette, larghe e basse, piccole e basta, nel più ruffiano dei quadri. Il Castello è già chiuso, ma è fatto di così tanti elementi diversi che volentieri gli avrei dato un’occhiata, tanto più che mi è passata sotto gli occhi la foto di una vecchia cucina, con 4 camini che da sola merita l’intera visita.

Namesti Miru è la piazza principale, la statua della santissima trinità al centro, funge da parcheggio auto (peccato!) ma è ordinata e tutto intorno i colorati palazzi rinascimentali. Ciascuno diversamente decorato da quello che gli sta a fianco, un palazzo con scene dipinte a sgraffito in bianco e nero termina con una torre esterna ed un cipollone colorato di rosso Tropea. Adorabile.

Abbiamo camminato lungo il fiume che la circonda, curiosato nelle piazze dove i bambini giocano con le fontane, percorso i segreti passaggi, scoperto la gotica chiesa di San Vito, adocchiato portoncini ruffiani e grondaie originali. Ed infine siamo crollati in un buon ristorante che oltre a dare il benvenuto a Frodo, ci ha fatto mangiare decisamente bene.

Il Castello Rosso di Cervena Lhota

Kardašova Řečice, Pluhův Žďár - Boemia Meridionale, Repubblica Ceca

Ne avevo visto le foto e pensato… l’ennesimo castello. Perché in Boemia ci sono tanti castelli quante case (o giù di lì 😉 ). Poi però la solita vocina mi ha detto che non potevo lasciar perdere. E così ci siamo messi in auto, ed abbiamo scoperto uno di quei posticini che ti fanno battere il cuore un po’ più forte.

Circondato da un lago, il Castello di un rosso tra il mattone ed il corallo, è uno spettacolo di colori sgargianti. Noleggiate una barca a remi (due scomodissime palette!) e godetevi il castello da ogni possibile prospettiva.

Il Castello si può visitare solo tramite visita guidata. Quando ci siamo andati noi le visite erano solo in lingua Ceca, però agli ospiti di altra nazione vengono date alcune note che riprendono il giro della visita guidata, camera per camera. La prima notizia del Castello risale al 1465 quando era una fortezza difensiva. Solo nel 1542 si deciderà di trasformarla in un castello rinascimentale seguendo il progetto di un architetto italiano. ll castello era un isolotto nel lago e l’attuale ponte in pietra fu costruito intorno al 1630. L’ultima ristrutturazione del Castello in stile Neo-Rinascimentale avviene agli inizi del ‘900.

Ho scoperto che il Castello non era rosso fin dagli inizi, ma bianco. Fu solo quando, agli inizi del ‘600, una dama posseduta dal diavolo (aveva contratto matrimonio con un uomo di diversa religione) si lanciò da una delle finestre che il suo sangue tinse di rosso il maniero. E poiché quel sangue, per quante volte si provasse a pulirlo e ritinteggiarlo di bianco, continuava a riapparire. Si dovette decidere di colorare tutto il castello di rosso.

Mi ha appassionato il gong con cui il maggiordomo annunciava che il pranzo o la cena erano serviti e che fa tanto da scenario di un giallo alla Christie. Ed il quadro della donna più brutta d’Europa tale Markéta Maultasch o Margherita di Tirolo e Carinzia.

 

Il lago Zvule, la foresta di massi erratici e Terezin

Lago di Zvule - Canada Ceco Boemia

Il lago di Zvule è un laghetto balneabile, intorno ci sono residence di chalet di legno che ci hanno fatto pensare che d’estate qui ci deve essere un bel caos. Ma agli inizi di maggio il posticino è tutto per noi. Vero ogni bar, caffè è chiuso, però vuoi mettere avere l’intero lago per te, ed idem per i sentieri che ci girano d’intorno?

Uno di questi sentieri porta alla piccola Terezin, una minuscola pacifica frazione (che nulla ha a che vedere con i campi di sterminio nazisti, come il suo omonimo) in cui pare di essere saltai indietro nel tempo. Recinzioni in legno dal sapore antico, tetti tradizionali, frutteti ben mantenuti, e qualche piccola cappella di devozione alla Madonna. In molte case già si provvede a spaccare ed ordinare la legna per il lungo inverno che verrà.

Per arrivarci si attraversa una foresta di massi erratici di cui uno è, spaccato da una profonda fessura è chiamato “il culo dell’asino” ed invita i turisti a foto alquanto… maliziose! Noi, massi erratici ne abbiamo incontrati, ma quello non siamo riuscito a trovarlo!

Avevo una casetta piccolina in Canadà… Boemo!

Viaggio nel Canada Boemo Repubblica Ceca

La scelta è venuta da sola, mentre eravamo a Praga ci sono arrivate due offerte di scambio casa (siamo sul circuito di Scambiocasa.com) una sul Balaton in Ungheria ed un’altra qui nel Canada Ceco. Da quando ho messo gli occhi sulla stube in maiolica blue con tanto di lettone poggiatoci accanto non ho preso pace. Infine siamo riusciti ad inserire questo breve soggiorno nel Canada Boemo,  e questo si è rivelato la parte più preziosa del nostro intero viaggio.

Sui social una lettrice mi ha chiesto perché mai scegliessi itinerario in base ad una casa (per quanto carina) invece che in base alla destinazione. Ma perché è un modo per evadere dalle solite rotte, gli scambio casa ci portano spesso in luoghi meno conosciuti e/o in quartieri insoliti. Inoltre una casa racconta sempre la personalità di chi la vive. Difatti ci ha accolto una coppia di Cechi deliziosi, abbiamo fatto merenda assieme, ci hanno raccontato cosa vedere, fatto da guida in questa che è la loro casa da generazioni, raccontato parte della loro storia.

Ci siamo riscaldati con la stufa, non c’è altro riscaldamento. Anche in bagno l’acqua calda si riscalda con la stufa a legna. Ma il nostro ospite la taglia ogni anno, con infinita pazienza, in mille piccoli ciocchi, e grazie al suo lavoro l’operazione di accensione delle stufe è veloce e piacevole e ha donato all’intero nostro soggiorno un carattere speciale. Non vedo l’ora di riabbracciarli a settembre quando verranno da noi. e Marketa dopo la ristrutturazione ha curato ogni dettaglio, dai centrini sulle credenze, ai quadretti spiritosi, ai mille dettagli in azzurro e celeste che rendono la nostra casetta nel Canada Ceco così… così… mediterranea!

Quanto a Frodo ha semplicemente adorato questo posticino, guardate un po’ le foto e diteci la vostra!

 

Per informazioni sul Canada Boemo

Sul sito dell’Ente Turismo della Repubblica Ceca (in Italiano) ci sono tante brochure in Italiano scaricabili ed idee di viaggio con qualche approfondimento anche sul Canada Ceco:

http://www.czechtourism.com/it/home/

Ufficio del Turismo della Boemia del Sud (in inglese):

https://www.jiznicechy.cz/en/tourist-areas/ck-ceska-kanada/info

Informazion sulla città di Jindrichuv Hradec (in inglese):

https://infocentrum.jh.cz/en/

Per il Castello di Cervena Lotha ho trovato solo il sito in Ceco

http://www.cervena-lhota.cz (ma gli orari di apertura sono comprensibili 🙂 ed in caso di dubbio contattate gli uffici di cui sopra.

 

Per informazioni sullo Scambio Casa

Come sempre per i nostri on-the-road viaggiamo tramite lo scambio casa.  Siamo iscritti al circuito di Scambiocasa.com qui potete trovare tutte le info utili per scoprire cosa è, e come funziona.

Oppure leggi i nostri articoli:

Come funziona lo scambio casa?

10 anzi 11 ragioni per scambiare casa (ed una controindicazione!)

 

MAPPA CANADA BOEMO

 

Viaggio on the road nella Repubblica Ceca

Questo articolo fa parte del nostro: Viaggio on the road nella Repubblica Ceca.

 

Galleria il Canada Ceco

Canada Ceco Boemia del Sud

Canada Ceco - Boemia Meridionale

Canada Ceco Boemia del Sud Canada Ceco Boemia del Sud

Canada Boemo: visita al sud della Repubblica Ceca
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