Popradske Pleso - Tatras - Slovacchia

Dopo la giornata di ieri nel paese Skansen di Vlkolinec, il piacevolissimo sfinimento nelle piscine termali dell’Aquacity di Poprad, ed infine la cena ad ora tarda, stamani siamo crollati. Di solito continuo a svegliarmi alle 7,00, ieri ho scordato la sveglia e stamani quando ci siamo alzati l’orologio segnava le 9,00. Panico e corsa, panini, tisana e zaini da preparare, ma in qualche modo alle 10,30 eravamo per strada. Di più, stamani il sole faceva scintillare ogni singolo filo d’erba, un tale spettacolo che quasi non volevo venire via dalla nostra casetta nella foresta. Una storia ben strana questa, se ci pensi. Se il tempo è brutto vuoi restare a casa al calduccio, se è buono vuoi restarci per godertela un po’… Ad ogni modo temperatura all’uscita di casa 11°.

Popradske Pleso - Tatras - Slovacchia

Stamani il parcheggio di Strbske Pleso era tutto occupato, il traffico di auto notevole, uno scenario completamente diverso rispetto all’altro ieri. Nessun problema gli slovacchi sono ben organizzati e c’è ancora un altro parcheggio più in là. Da più in là torniamo a piedi allo Strbske Pleso, e che meraviglia il lago è uno splendore di luci e colori. Un altro luogo rispetto alla nostra passeggiata di 2 giorni fa, se il fascino del mistero è completamente andato, oggi nondimeno si gode di uno spettacolo ridente e solare….

Troviamo l’inizio del sentiero e si parte. C’è gente, nemmeno poca, ma è totalmente diverso arrivare alle Krimml Wasserfall (in Austria) e trovarsi di fronte un traffico da via cittadina, ed un’altra cosa essere tra tanti camminatori. Famiglie, bimbetti e nonne incluse, tutti con scarponcini e attrezzatura da montagna. Tutti felici di camminare. Il che mi basta e poi siamo quasi a Ferragosto. No davvero, va bene così.

Il bosco è meraviglioso, sono boschi di conifere dall’intenso profumo di sottobosco, ricchi di felci verdissime e nuvole di fiori che ornano prati e margini dei boschi ed altra vegetazione a foglie larghe, che no, non sembra proprio il solito bosco di sempreverdi. Ne aspiri i profumi, gli occhi gioiscono di ogni cuscino di muschio, mentre i rami che pendono verso il basso ti fanno venire voglia di storie del piccolo popolo, di leggende del passato. Di sotto nell’abisso la voce di un torrente le cui acque chissà finiranno nel Danubio a percorrere un viaggio di migliaia di chilometri…

Popradske Pleso - Tatras - Slovacchia Popradske Pleso - Tatras - Slovacchia

Si cammina su grandi pietre come se si fosse cominciato a lastricare un sentiero per poi decidere di finire in fretta lasciando macigni grandi ed informi. Ora una parte più rada deforestata dove monconi di tronco paiono spettri di una favola gotica, ora il cammino procede nel verde scuro tra grandi rocce e muschio. Ora ancora il bosco si apre e tu hai di fronte i Tatras evocativi e spettacolari con le loro cime frastagliate sembrano disegnati da qualcuno che ha illustrato i libri di Tolkien.

Infine si arriva sul Popradske Pleso. Tutto racchiuso dalle montagne ancora baciate dagli ultimi raggi di sole, che già le nuvole alle 13,00 reclamano il ritorno al grigio. Mangiamo un boccone sulle sue rive e poi ci avviamo per il giro del lago ma troviamo una piccola deviazione segnalata da una croce di legno tutta dipinta a colori vivaci, con motivi decorativi che rappresentano fiori, stelle, piante del luogo.

Popradske Pleso - Tatras - Slovacchia

Tatransky Symbolicky Cintorin – Il Cimitero degli Escursionisti 

Agli inizi pensavo si trattasse di un memoriale ai caduti durante la guerra. Sbagliavo si tratta di sole targhe (è un cimitero virtuale, le salme sono sepolte altrove) a commemorare tutti coloro che qui, tra queste montagne, hanno lasciato la vita. Il piccolo percorso si snoda tra i sempreverdi, le targhe sono appese a spuntoni di roccia, particolari quelle ai piedi di un pino gigantesco. E tante croci di legno a segnalare il percorso. In alto una cappella in cui sono accesi, ai piedi di un un quadro, tanti lumini, si respirano odore di incenso e di cera calda…

Tatransky Symbolicky Cintorin - Il Cimitero degli Escursionisti

Siamo tornati sul lago e consumato una merenda nel rifugio/bar self-service. Dogswelcome. Ai lunghi tavolacci abbiamo consumato un espresso con latte (niente cappuccino) ed un caffè turco… anche qui la frontiera è fin troppo vicina 🙂 oltre ad un delizioso pudding alla vaniglia con frutti di bosco.

Il Villaggio Rurale di Strba qualche scatto rubato

Prima di ritirarci, ripassando per Strbske Pleso (adoro tornare negli stessi luoghi), un salto nel piccolo fastfood dove vendono ottime pannocchie bollite. Ne ho prese due ed il profumo è bastato a riempire l’auto.

Una corsa tra i campi verdi e siamo arrivati a Strba. Un po’ meno di un paesello almeno non ho visto una piazzetta, né movimento. Ci sono chiesa, un po’ di locali, i lunghi vicoli che però in fondo si aprono su prati e balle di fieno. Le costruzioni sono tutte piccole dalle facciate belle, anche se il tempo che passa ha lasciato il suo segno. Curioso che le finestrelle che puntualmente si ripetono nel frontone siano fuori squadro rispetto alle finestre del primo piano. Questo perché l’intero tetto non è simmetrico rispetto all’abitazione: sporge di più sul lato libero e di meno sull’altro che confina con un’altra abitazione.

Carinissimo il pub, che ho fotografato in solo esterno e potrebbe essere l’inizio di una storia.

Incontri e pensieri soliti che ritornano…

Frodo ha fatto colpo, tra i tanti, anche su 2 ragazzi australiani in visita alla sola Europa dell’Est per 4 mesi. Hanno cominciato il loro tour in Polonia e continueranno fino alla Grecia. La breve chiacchierata, lo spettacolo di questa nostra nuova casetta nel bosco che non importa da quale finestra ti affacci il panorama si apre sempre sul verde degli abeti d’intorno. Mi hanno tutti riempito della solita vecchia malattia: vorrei viaggiare di più, soggiornare di più in ciascun luogo. Possibile che sia così tanto difficile cambiare vita?

Popradske Pleso - Tatras - Slovacchia

MAP

Popradske Pleso, una breve e facile escursione sui Tatras della Slovacchia
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Quattro chiacchiere ed una tazza di... te!