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Ingresso alla St Martin’s Church di Canterbury

Un nuovo giorno a Canterbury: ieri liberi, oggi a compiere i nostri doveri di turisti. Dopo un’ottima colazione in albergo, visitiamo la piccola St Martin Church. Si trova sì in città, ma fuori dalle mura di Canterbury, su un piccolo cocuzzolo verde. È da 1400 anni luogo di culto dei cristiani e questo le dà il primato della più antica chiesa della Gran Bretagna in … “uso continuativo” 🙂 . Dal 1988 è stata dichiarata Patrimonio dell’Unesco assieme alla Cattedrale e all’Abbazia di S.Agostino. La triade infatti rappresenta un riferimento importante per lo sviluppo del cristianesimo in tutta la Gran Bretagna, e non ci si riferisce alla sola religione, ma all’avanzamento di cultura e conoscenza. L’Abbazia di Sant’Agostino era famosa per la riproduzione di libri, e da subito divenne un centro di riferimento per l’intero paese per la formazione, educazione, letteratura e le scienze.

Sant’Agostino e 40 Monaci Benedettini furono inviati da Papa Gregorio I a (ri)vangelizzare la Gran Bretagna dopo che i “rudi” Sassoni l’avevano riportata al paganesimo. Il santo cominciò la sua opera proprio nella St Martin’s Church preparata (di più costruita) per accoglierlo dalla Regina Berta (pare non fosse quella che “filava”) e dal marito Etelberto, Re del Kent .

Canterbury, St. Martin's Church
Canterbury, St. Martin’s Church

La chiesetta è circondata dal verde del suo piccolo cimitero, come passi il cancello d’ingresso entri in “un mondo a parte”, tranquillo, senza turisti (nonostante siamo in pieno agosto), e di qui la vista spazia sulla campagna d’intorno fino al centro di Canterbury e la sua Cattedrale. La chiesa è chiusa, ma ci perdiamo a passeggiare tra le lapidi, leggendo nomi e date di nascita e di morte, epigrafi all’amata moglie, sposo, madre…

Christ Church Gate
Christ Church Gate, ingresso all’area della Cattedrale da Sun Street

Guadagniamo il centro passando per l’Abbazia di Sant’Agostino (resti). Poi siamo finalmente alla Cattedrale. Si accede tramite il Christ Church Gate da Sun Street, la seconda è una vivace strada popolata di negozietti e bar con tavolini all’esterno, il primo un bel portale/facciata in pietra che segna l’ingresso all’area sacra lasciando fuori il pittoresco caos. Solo varcando il Christ Church Gate (e quindi pagando le £ 10,50 di ingresso) si ha un’idea delle reali proporzioni della Cattedrale. All’interno una foresta di altissimi archi di pietra, il coro gotico, le vetrate istoriate, la misteriosa cripta e la storia dell’assassinio di Thomas Beckett ci riportano indietro indietro nel tempo….

Tommaso Becket, Cancelliere e intimo amico di Re Enrico II prima di salire al soglio episcopale, venne esiliato in Francia per 6 anni dopo un conflitto con il sovrano. Al suo ritorno, nell’anno 1170, le tensioni tornarono in superficie e si dice infatti che il Re esclamò pubblicamente: ‘Chi potrà mai sbarazzarmi da questo turbolente prelato’? Quattro cavalieri presero il sovrano in parola e partirono alla volta di Canterbury. La sera del 29 dicembre, seguirono Becket all’interno della Cattedrale e lo uccisero, in un punto oggi chiamato ‘Il Martirio’. Fino al 1220 le spoglie e la tomba di Becket si trovavano sul lato est della Cripta, e dopo due soli giorni dalla sua uccisione alla Cattedrale iniziarono a giungere pellegrini in gran numero, specialmente quando si diffuse la notizia di vari miracoli. Tommaso fu canonizzato nell’anno 1173 e Canterbury divenne una meta di pellegrinaggio ancora più importante.

Dalla Guida alla Cattedrale di Canterbury.

Canterbury Tales
Canterbury Tales

Continuando questo viaggio nell’Inghilterra Medioevale visitiamo le Canterbury Tales, una ricostruzione delle storie di Jeoffrey Chaucer fatta di pupi e ambientazioni in cartapesta. Se siete dei puristi, o dei patiti delle ultimissime tecnologie, non avvicinatevi neppure. Se invece siete armati di fantasia, avete bimbi che adorano le storie, questo che alcuni su Trip Advisor hanno definito un “museo di cenci e polvere” diventa interessante. 5 personaggi delle Canterbury Tales vi portano tra gli odori (puzze incluse) ed i villaggi, tra le osterie ed i figuri del XIV secolo. Di racconto in racconto, di ambientazione in ambientazione si percorre il pellegrinaggio da Londra a Canterbury. Per me semplice ma delizioso, e molto più facile da digerire che l’originale di Chaucer, ho provato a leggerlo ma non ce la posso fare: stavolta preferisco le scorciatoie.

Vista su Canterbury e Cattedrale dalla St. Martin's Church
Vista su Canterbury e Cattedrale dalla St. Martin’s Church
Canterbury, la Cattedrale
Canterbury, la Cattedrale
Canterbury, la Cattedrale una foresta di colonne
Canterbury, la Cattedrale una foresta di colonne
Canterbury, la Cattedrale particolare
Canterbury, la Cattedrale particolare
Canterbury, la Cattedrale particolare
Canterbury, la Cattedrale particolare
Canterbury, il chiostro della Cattedrale
Canterbury, il chiostro della Cattedrale
Canterbury, la Cattedrale
Canterbury, la Cattedrale
Canterbury, navata laterale vista dal coro della Cattedrale
Canterbury, navata centrale vista dal coro della Cattedrale

 

6) Inghilterra 2014 – Racconti di Canterbury – Parte II

Quattro chiacchiere ed una tazza di... te!

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